Un nuovo diverso cliente nel new normal

È stato affermato da tutti e in tutti i campi: nessuno uscirà uguale a prima dal Covid. Ma per quanto riguarda gli investitori e i risparmiatori quali cambiamenti ha portato la pandemia?

Il primo e più importante è stato sicuramente la paura: non a caso i conti correnti sono strapieni di liquidità proveniente dalla difficoltà di consumare, ma anche dal timore di fare l’investimento sbagliato nel momento sbagliato. Ma c’è anche chi pensa che l’enorme volatilità di questi mesi e i mercati azionari ai massimi costituiscano un’opportunità unica. In concreto, le reazioni e i profondi cambiamenti non sono uguali per tutti.

E a questo punto diventava interessante capire direttamente dalle società di distribuzione di prodotti finanziari, che certamente hanno avuto come nessun altro il polso della situazione in questi difficilissimi mesi, chi è il cliente del 2021, quali sono le sue richieste. E soprattutto che cosa le società hanno fatto in termini di nuovi prodotti e nuovi servizi per accontentare questo investitore che in poco più di un anno e mezzo ha elaborato richieste profondamente diverse rispetto al passato.

In una sorta di intervista parallela hanno risposto alle domande di Fondi&Sicav Marco Bernardi, vicedirettore generale di Banca Generali,  Antonio Orossi senior executive manager, responsabile comunicazione e sviluppo commerciale di Banca Mediolanum, Mauro Albanese, vicedirettore generale e direttore commerciale rete Pfa & private banking di Fineco, Nicola Viscanti, responsabile della rete dei consulenti finanziari di Banca Widiba, Gianluca Scelzo, consigliere delegato di Copernico Sim e Luca Romano, deputy head di Bnl-Bnp Paribas Life Banker.

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