
Nella nostra ultima inchiesta sui US Treasury abbiamo raccolto le opinioni dei principali asset manager specializzati nel reddito fisso.
Dalle interviste emerge una visione generalmente costruttiva sui Treasury americani, tornati interessanti grazie a rendimenti superiori al 4%, che consentono agli investitori di ottenere nuovamente livelli significativi di reddito e carry dopo anni di tassi molto contenuti.
Allo stesso tempo, prevale la visione di cautela sulle scadenze lunghe, perché l’inflazione persistente, i deficit pubblici elevati, le tensioni geopolitiche e la possibile riduzione del bilancio della Fed potrebbero mantenere alti i rendimenti a lungo termine. Per questo motivo molti gestori preferiscono il tratto breve o intermedio della curva.
Il giudizio sui TIPS è invece più positivo: i rendimenti reali sono considerati interessanti e la protezione dall’inflazione utile in uno scenario ancora incerto. I TIPS vengono quindi visti come strumenti di diversificazione e copertura contro eventuali sorprese inflazionistiche, pur restando esposti al rischio di rialzo dei rendimenti reali.
Leggi tutti i contributi:
Treasury Usa, il vero valore è nei TIPS Plenisfer Investments SGR
Treasury bond, in questa fase meglio le scadenze brevi DWS
Treasury: trovare il giusto compromesso tra Tips e tasso fisso EURIZON
I Treasury riducono il rischio complessivo nel breve periodo INVESCO
Treasury: improbabile rendimenti inferiori al 4% nel breve termine LOIM
Bond Usa, fase favorevole ai Tips GENERALI
Bond: i rendimenti reali degli indicizzati Usa sono appetibili AMUNDI
Redazione
La redazione di Fondi & Sicav è un team di esperti e appassionati di finanza, specializzati nell’analisi e nell’approfondimento di fondi comuni, SICAV e strumenti di investimento. Con un approccio chiaro e aggiornato, forniscono contenuti di qualità per guidare i lettori nelle scelte finanziarie più consapevoli.

