Proteggersi dall’inflazione: le scelte più giuste in portafoglio

0
21

Dopo essere rimaste su livelli bassi per diversi anni, le aspettative di inflazione per il resto dell’anno sono aumentate.

Ci sono difatti diversi fattori che puntano a una ripresa dell’inflazione nel 2021:

-Esplosione della domanda repressa dei consumatori
-Interruzioni nelle catene di approvvigionamento
-Previsione di una ripresa economica robusta, nel breve periodo, guidata dalla campagna di vaccinazione che sta spingendo al rialzo i prezzi delle materie prime.
-Le recenti politiche monetarie dei grandi Paesi con una massiccia creazione monetaria.

La maggior parte dei gestori intervistati, ritiene, tuttavia, che il trend al rialzo non continuerà a lungo. Episodi di inflazione dovuti a effetti base, aumenti dei prezzi delle materie prime ed effetti collo di bottiglia legati alla pandemia sono destinati a essere transitori.

E allora su quali asset class è meglio puntare per difendersi dall’inflazione?

Il consiglio dei gestori intervenuti alla nostra inchiesta mensile è quello di indirizzarsi verso i bond protetti da inflazione con scadenze a breve e medio periodo, obbligazioni high yield in valuta forte (EUR e USD), commodity (energia e materiali) e Tips (Treasury Inflation-Protected Securities).

Bene anche l’oro, che, pur essendo penalizzato da tassi di interesse reali in rialzo, è uno strumento di protezione nel caso di aumento eccessivo delle pressioni inflazionistiche.

Sul fronte azionario meglio focalizzarsi sul segmento dei titoli finanziari (in particolare banche e assicurazioni) poiché traggono beneficio da un contesto caratterizzato da un aumento dei tassi, tipicamente associato a un ciclo di inflazione in rialzo.

Vediamo in dettaglio i singoli contributi:

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here